Ieri a Doha (Emirati Arabi Uniti) lo Csi a 5 e a 3 stelle si è concluso con la disputa dei relativi Gran Premi.
Quello a 3 stelle è stato vinto dall’amazzone elvetica Nadja Peter Steiner in sella a Quarantinette van het Hazelarenhoekje, davanti al tedesco Philipp Weishaupt su Mastermind RL e alla britannica Sienna Charles su Stardust. Emanuele Gaudiano su Chabrello PS si è classificato al 9° posto con un errore in percorso base, Roberto Previtali su Qashquai SB al 22° con 12 penalità (ritirata Giada Bussu su Cool Paradise S).
Ma è la classifica del Gran Premio a 5 stelle quella più interessante, e non solo perché relativa alla gara più importante in assoluto. Sì, perché la vittoria è stata conquistata dal brasiliano Marlon Zanotelli su Charly Heart con il belga Pieter Devos su Casual DV Z alle sue spalle, ma in terza posizione per i colori del Libano un cavallo italiano, cioè nato e allevato in Italia… Un cavallo che montato dal cavaliere libanese Roger Chammas (da tempo sportivamente residente nel nostro Paese) con questo piazzamento ha stabilito uno tra i migliori risultati della sua intera carriera.
Glondon di San Giovanni (allevato da Elisabetta Fratus) è nato nel 2016, è stato valorizzato nella sua carriera giovanile da uno specialista di tale attività, il cavaliere lombardo Giovanni Lucchetti, per poi essere montato per l’appunto da Roger Chammas. La genealogia di Glondon è di assoluta eccellenza sia nella linea paterna sia in quella materna.
Il padre di Glondon di San Giovanni è Carembar de Muze (Bwp sauro nato nel 2002 da Nabab de Reve x Chin Chin), più conosciuto come London, formidabile campione in campo ostacoli sotto la sella dell’olandese Gerco Schroeder (argento individuale e a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012, campione del mondo a squadre nel 2014).
La mamma di Glondon è Dora di San Giovanni, italiana nata nel 2013 da Cardento e da Zaia di San Giovanni. Da rilevare che Zaia di San Giovanni, nata nel 2009, è figlia di Cornet Obolensky e di Sophia di San Giovanni: Sophia (2005, Cassini I x Calvados II) è madre anche di Dynastie de Beaufour (francese nata nel 2013, padre Diamant de Semilly), la cavalla che montata dall’amazzone francese Nina Mallevaey nel 2025 è stata protagonista di risultati favolosi in alcuni dei Gran Premi di Csio a cinque stelle più importanti del mondo: vittoria a Bruxelles, 2° posto a Rotterdam, 3° a Roma, 5° ad Aquisgrana… ! Piuttosto eccezionale che un soggetto selle français abbia una mamma italiana… e che cavalla, poi: Dynastie de Beaufour è stata fondamentale per l’esplosione ad alto livello internazionale di Nina Mallevaey.
Glondon di San Giovanni quindi proviene da questa realtà allevatoriale. Il risultato ottenuto ieri a Doha da lui e da Roger Chammas è importante non solo per il valore ‘economico’ della gara, ma anche per il fatto che – ovviamente come conseguenza del valore economico – c’erano concorrenti di altissimo livello (tra i quali anche Emanuele Camilli in sella a Chacareno PS, un errore in percorso base e 22° posto, Roberto Previtali su Quirinus 33° ed Emanuele Gaudiano su Nikolaj de Music ritirato): che su tale scenario un cavallo nato e allevato in Italia ottenga un risultato del genere non può che renderci orgogliosi…
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO A 3 STELLE
https://online.equipe.com/startlists/1199527
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO A 5 STELLE
https://online.equipe.com/startlists/1199528
























